Come da programma venerdì 28 maggio siamo saliti a cima grappa in notturna, eravamo solo in sette: io, il Presidente, Federico, il Carabiniere, i due delle fiandre e Stefano. Alla guida dell'ammiraglia come al solito Nicola che con una buona dose di pazienza e una svalangata di insulti ci accompagna nelle nostre piccole imprese. Partiti con qualche minuto di ritardo da Romano d'Ezzelino, siamo arrivati ai piedi del monte Tomba verso le 21.45 e con calma abbiamo cominciato a salire. Il pomeriggio piovoso non aveva abbassato più di tanto la temperatura per cui abbiamo deciso di continuare con la divisa estiva affidando a Nicola le mantelline e dandoci appuntamento in cima al Tomba. Procedendo con calma ci siamo immersi nel silenzio notturno, ammirando il panorama e cercando di catturare le nuove sensazioni che un'uscita di questo tipo ci poteva offrire. Sopra il Tomba la prima sorpresa... Nicola non c'è e i cellulari non prendono... la cosa più logica ci è sembrata quella di continuare la salita sperando di incontrarlo più avanti o alla peggio in vetta al grappa. Il tratto fino alla Vedetta è stato impegnativo soprattutto perchè al buio non si riesce a valutare bene la salita sia come difficoltà che come lunghezza e gestire le forze diventa ancora più complicato. Nel tratto di discesa nella zona delle malghe, senza le mantelline che avevamo lasciato a Nicola, il freddo cominciava a farsi sentire per cui volevamo percorrerlo in fretta ma, come spesso succede, quando non dovrebbe... psssss... Stefano ha forato. Ci siamo fermati per il cambio gomme senza perdere tempo preoccupati un po' per il freddo e un po' per l'ululato di alcuni cani randagi che si avvicinavano sempre di più. Durante la riparazione è arrivato anche Nicola che stanco di aspettare in cima al Grappa, aveva deciso di venirci incontro. Ci siamo finalmente vestiti e abbiamo proseguito fino alla vetta dove siamo arrivati verso le 24.15 trovando una temperatura tra gli 8 e i 9 gradi. Dopo aver indossato indumenti asciutti ci siamo buttati nel buio della discesa che, per quanto mi riguarda è stata puro divertimento ( forse Stefano non sarà della stessa opinione). Arrivati giù a Romano, tutti felici e soddisfatti ci siamo avviati verso casa... anzi io e Stefano siamo anche tornati sù a recuperare il cellulare che IO avevo dimenticato sulla soglia del rifugio Bassano e solo dopo ci siamo avviati verso casa!

Noi ci siamo divertiti, se qualcuno dei 'prudenti...' volesse provare, magari da un versante più semplice, noi siamo sempre disponibili... aspettiamo la convocazione!

Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Giugno 2010 08:30 )